lunedì 6 febbraio 2012
lunedì 13 giugno 2011
la nuova serie A 2011-2012
Con lo storico ritorno del Novara in A, dopo 55 anni si è completata la lista delle partecipanti al prossimo massimo campionato nazionale, ecco l'elenco definitivo:
Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Napoli, Novara, Palermo, Parma, Roma, Siena, Udinese.
Atalanta, Bologna, Cagliari, Catania, Cesena, Chievo, Fiorentina, Genoa, Inter, Juventus, Lazio, Lecce, Milan, Napoli, Novara, Palermo, Parma, Roma, Siena, Udinese.
venerdì 10 giugno 2011
Sfefano Pioli è il dopo Rossi.

Sara' Stefano Pioli,(nella foto a fianco) fresco ex tecnico del Chievo, a sedere nella panchina dell'amatissimo Delio Rossi e alla guida del Palermo 2011-2012. L'ex tecnico clivense ha firmato un contratto biennale con il sodalizio rosanero di Zamparini.
Il presidente scommette sulla lunga durata di questo nuovo matrimonio e sull'apertura di un nuovo ciclo che portera' ai fans rosanero risultati ancora più importanti di quelli conseguiti fin qui.
mercoledì 19 gennaio 2011
Temporaneamente assente.

Allo psicosomatico ci arriveremo, ma al momento mi definisco solo assente da commenti e aggiornamenti perche' in una fase di forte indignazione, e disillusione circa il rispetto delle regole del gioco e delle pari opportunità, concesse ad ogni squadra di essere artefice del proprio destino. Squadra che non deve essere condannata ad accogliere un destino predeterminato, come i troppi torti subiti fin qui, sembrano chiaramente indicare molto specificatamente nel caso del Palermo.
a Fronte di cio' critiche, commenti, speranze e aspirazioni sono e diventano aria fritta. Se tutto va come è deciso che debba andare, stilare pagelle, fare commenti, aggiornare classifiche, entusiasmarsi o deprimersi serve a poco...serve a niente.
Cosi,al momento e IN ATTESA DI TEMPI MIGLIORI O DI MIGLIOR FIDUCIA E UMORE "CALCISTICO" mi astengo da questa mia personalissima abitudine del commento delle vicende rosanero.
Jonas ( e scusate l'inoperosita')
domenica 12 dicembre 2010
"La legge del 3-1" casalingo, abbatte anche il Parma.
l'esultanza di M. Pinilla, alla rete del momentaneo pareggio rosa (PH.by ilpalermocalcio.it)
Eh, si pare stia diventando tradizione, prima il Catania, poi la Roma adesso il Parma, sono state regolate entro le mura amiche con il medesimo risultato, sia pure ( sia chiaro) figlio di svolgimenti di partite del tutto diverse. Spigolosa ma avvincente contro il Catania, strepitosa e dominata contro la Roma, brutta, decisamente brutta nel primo tempo e rigogliosa nella ripresa quest'ultima contro il Parma di Marino.
Il Palermo del primo tempo di questo anticipo del sabato oltre ad essere andato e rimasto sotto per tutta la prima frazione, è stato un Horror senza fine. Lenti, distratti in soggezione, passaggi sbagliati ovunque, e su tutti una replica ancora più sbiadita del Pastore gia' in difficolta' visto a Napoli. Javier sta dimostrando la sua umanita' in questo improvviso calo di rendimento di questi ultimi due turni. La causa di cio' non è ne presunzione, ne sirene di mercato, ne nulla di cio' che i soliti critici pronti a sparare a zero potrebbero dire. Javier Pastore sta solo attraversando un momento di stanchezza, fisico agonistica dovuta al gran lavoro e straordinari, fin qui sostenuti. Il flaco in pratica da quando, con l'arrivo di Delio Rossi, e dopo Walter Zenga, ha trovato la sua collocazione tattica in campo non ha più smesso di crescere e giocare, diventando quel fenomeno cristallino che chiunque vuole portarci via, quanto prima. Ma Javier è un ragazzo di 20 anni che ora sta un attimo rifiatando, e se Rossi a Napoli ha forse colpevolmente esitato non togliendolo dal terreno di gioco, ieri gia a fine primo tempo proponendo la stessa opacita' e difficolta' viste al san Paolo è avvenuto questo avvicendamento con Pinilla.
Mauricio Pinilla reduce da un fastidioso infortunio, e con una gran voglia di fare, ha di fatto cambiato l'inerzia della gara. Ha trovato il gol del pari,e spostato in avanti il baricentro della squadra rosanero. Ilicic anche lui imbrigliato nella mollezza della prima frazione, nella ripresa è tornato a fare il magnifico cigno sloveno qual è, facendo salire la squadra, e ispirando buonissima parte delle giocate offensive rosa. In mezzo a tutto questo il solito immenso grande piccolo uomo che risponde al nome di Fabrizio Miccoli, che ha siglato la rete del sorpasso rosa e la fine della serata da incubo che a fine primo tempo, pareva proprio stesse materializzandosi.
Infine una nota di gran merito va assolutamente a Salvatore "Totò" Sirigu, che in queste ultime domeniche è tornato a livelli estremamente positivi, rendendosi protagonista, sia a Napoli in particolare che ieri di interventi da grandissimo portiere quale indiscutibilmente sta diventando, chapeau!
Palermo che sale a 26, restando ancorato ai quartieri nobili della classifica, Napoli dimenticata, e domenica vediamo di non cascare in una delle ns genetiche amnesie in quel di Bari, con un Bari nemmeno lontano parente di quella squadra sbarazzina e offensiva ammirata lo scorso anno.
SIRIGU 7 BOVO 6 GOIAN 6 MUNOZ 6,5 BALZARETTI 6,5 NOCERINO 6,5 BACINOVIC 6,5 RIGONI 5,5 PASTORE 5 ILICIC 7 MICCOLI 6,5 PINILLA 7 LIVERANI S.V. KASAMI 6 Delio Rossi 7
arbitro Gava 6.
lunedì 29 novembre 2010
Il Palermo è Spettacolo, la Roma è schiantata .( 3-1)
La soddisfazione di Antonio Nocerino, dopo la terza rete alla Roma ( ph.by ilpalermocalcio.it)
E tre, si signori sono tre di fila: Catania, Cesena, Roma e il "Palermo del trio fantasia" con il rientro di "Re Fabrizio Miccoli" vola e schianta ogni avversario con gioco spettacolo e gol d'autore. Che sia il derby, una trasferta insidiosa o un big match poco cambia, Miccoli, Pastore, Ilicic in un modo o nell'altro fanno la differenza e assurgono a protagonisti totali. Ieri, saggiare le qualita' della banda rosanero è stato onere toccato alla Roma di "Franceschino l'arrotino" Totti. La conseguenza di questa vittoria è stata il sorpasso sui capitolini, il riaggancio all'Inter e l'essersi portati a un solo punto dal quarto posto di Juve e Napoli ( prossimo avversario lunedì prossimo alle 20,45) e infine si torna a rivedere nel mirino la Lazio (attualmente seconda) a 27 punti e scesa dai 12 ai soli 4 punti di scarto.
Ieri il Palermo ha patito il buon inizio della Roma solo per i primi 12 minuti, minuti nei quali forse ancora un pò contratti si aspettavano gli avversari troppo bassi e in un paio di volte, su tiro di Riise prima e conclusione di Borriello dopo, si è rischiato qualcosina.
La folata iniziale giallorossa però è durata davvero poco, la scarsa intesa tra Totti e Borriello ( problema di Ranieri) non ha acceso la Roma e Menez, annunciato come una sorta di anti Pastore ieri ha fatto solo la figura del confusionario apprendista, un compendio di " vorrei ma non posso...anzi non so" direi.
Il risultato è stato che quando con il ns capitano Miccoli ben imbeccato da un SONTUOSO (anche ieri) Ilicic ha trafitto di sinistro Julio Sergio, per la Roma la partita ha già iniziato a correre verso i titoli di coda.
Da quel momento in poi, solo il Palermo e un crescendo che prima ha tardato a materializzarsi in reti e poi ha rischiato di straripare in goleada. In mezzo a tutto questo tante occasione "ciclopiche" e tra queste quella costruita da Javier Pastore che tutto da solo si è prima costruito il primo break offensivo della ripresa, e poi si è presentato in area davanti a Julio Sergio non riuscendo pero' sul piu' bello, all'ultimo tocco, a finalizzare in gol ( sarebbe venuto giu' lo stadio dagli applausi) un'azione da grandissimo del calcio ( qual è).
Ilicic ieri, come a Cesena, ritengo il migliore in campo ha su assist di Balzaretti siglato sottomisura il gol della tranquillita' e infine Nocerino, ancora in gol con la Roma, ha inchiodato il risultato sulla triplice marcatura, macchiata solo da una gentile concessione all'ultimo secondo ( oserei dire) che ha regalato a Totti e alla Roma l'onore della firma sulla partita, comunque dominata in lungo e in largo dai ragazzi di Delio Rossi.
Lunedì prossimo, Napoli Palermo, derby del sud e di alta classifica, il Palermo sara' chiamato a non fermarsi. Vincere al San Paolo sarebbe il quarto sigillo consecutivo,( cosa mai riuscita fin qui) ma anche non perdere in uno scontro diretto per le zone alte sarebbe altrettanto significativo.
Dovrebbe mancarci, per squalifica Bacinovic, e il rientrante Liverani visto ieri, non pare ancora in condizione di poterlo non fare rimpiangere, ma detto questo l'umore generale e la sicurezza nei nostri mezzi pare in costante crescita, così pensare e credere in un altro risultato utile non è affatto un idea utopica.
Comunque sara' intanto godiamoci questa vittoria sulla Roma, pensiamo all'impegno di Uefa di giovedì e dopo vediamo di arrivare all'impegno del San Paolo, famelici e convinti di poter scrivere un'ulteriore importante pagina del nostro cammino.
FORZA PALERMOOOOOOO!!!
SIRIGU 7 BOVO 7 MUNOZ 6,5 GOIAN 6,5 CASSANI 7 BALZARETTI 7 MIGLIACCIO 7 NOCERINO 7,5 PASTORE 7 BACINOVIC 7 ILICIC 8 MICCOLI 7,5 MACCARONE 6 LIVERANI s.v. DELIO ROSSI 7,5
Arbitro brighi 7.
martedì 23 novembre 2010
A Cesena decide il capitano! (1-2)

( l'esultanza liberatrice di Miccoli tornato al gol dopo l'infortunio. ph . by ilpalermocalcio.it)
Il capitano è tornato, e alla sua maniera ha deciso il difficile e combatuttissimo match del Manuzzi contro il volenteroso Cesena di Ficcadenti.
Ilicic nel primo tempo, poi raggiunto dal solito Bogdani ( spesso in gol contro il Palermo) e Fabrizio Miccoli a inizio ripresa fissano il risultato definitivo sull'1-2 per i rosanero.
In mezzo a tutto questo grandi prove di Sirigu, decisivo su almeno 2 interventi, Cassani, migliore prestazione dell'anno, il solito Balzaretti, suo anche a Cesena il cross del primo vantaggio rosanero, ( era successo anche al derby) Pastore, sempre positivo ma un po' frenato nel suo danzare sul campo dal terreno allentato dalla gran pioggia. E Fabrizio Miccoli, uno che per la sua sola presenza in campo motiva tutti i compagni a giocare piu' convinti e grintosi. Infine un immenso Ilicic che prima ha aperto la danza del gol e poi ha offerto una prestazione tutta corsa cuore pressing ripartenze e tiri in porta sontuosi che solo un' ancora bravissimo Antonioli ( quarantunenne) ha impedito diventassero altrettante reti rosanero.
Un po' sottotono invece Bacinovic, che comunque non era al meglio e Nocerino, incappato in una giornata decisamente poco ispirata.
SIRIGU 7,5 CASSANI 7,5 BALZARETTI 7,5 MUNOZ 6,5 BOVO 6,5 NOCERINO 6 MIGLIACCIO 7 BACINOVIC 6 PASTORE 7 ILICIC 7,5 MICCOLI 7 MACCARONE S.V. GOIAN S.V. RIGONI S.V. DELIO ROSSI 7,5 arbitro De Marco 6,5.
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